Nell’incontro di ieri 20 dicembre 20 23 nel gruppo matematica ha deciso di accogliere l’invito del comitato scientifico di proseguire la propria riflessione organizzandola attorno al quesito “qual è il rapporto tra costruttivismo e didattica della matematica?”, “ perché ci diciamo costruttivisti?” (Perché non possiamo non dirci costruttivisti?).
Nello stesso tempo il gruppo accoglie il suggerimento del consiglio di amministrazione di strutturare i nostri prossimi incontri non solo come tappe di una ricerca di gruppo, ma come vero e proprio momento formativo che sarà possibile pubblicare sulla piattaforma Sofia del Ministero.
Abbiamo pensato a un percorso dal titolo:
Matematica e competenze trasversali
Costruire modelli per leggere la realtà
Da articolare in sei incontri mensili di 150 minuti:
Didattica per problemi
Didattica per concetti
L’evoluzione dei concetti matematici
Gli ostacoli epistemologici
L’esempio dello di zero
La costruzione di modelli
Primo incontro: 2 febbraio 2024
(Iscrizioni aperte dal 20 al 30 gennaio)
Ultimo incontro: 18 luglio 2024
Corso di 20 ore, 15 in modalità sincrona su piattaforma zoom, 5 di approfondimento individuale.
Ciascun incontro prevede una prima fase con brevi interventi dei componenti del gruppo matematica OPPI sul tema della giornata, in assetto di tavola rotonda, e una seconda fase di interazione con i corsisti e di individuazione del lavoro di apprendimento individuale in vista dell’incontro successivo.
Premessa
L’apprendimento della matematica non riguarda l’acquisizione di nozioni ma rappresenta una attività, un «fare matematica» (Freudenthal, 2014) che si esplica attraverso la costruzione di strutture con le quali leggiamo la realtà che osserviamo. Risulta così evidente che l’apprendimento consiste nell’ appropriazione di un atteggiamento di ricerca, e l’insegnamento della matematica non può essere memorizzazione e addestramento all'impiego di procedure e algoritmi, senza che se ne comprenda la motivazione nel contesto problematico che li ha suscitati.
Obiettivi
Spostare il fuoco dell’attenzione dalla disciplina al discente che apprende e costruisce le sua competenza matematica in dialogo con le situazioni problematiche che la realtà gli pone di fronte.
Fare matematica partendo da contesti “ricchi”: le situazioni problematiche che suscitano l'interesse, e stimolano la costruzione, l’adozione e la reinvenzione, di procedure conoscitive e di algoritmi di calcolo.
Favorire il passaggio dalla matematica vista come disciplina sistematica, deduttiva, che richiede di imparare e applicare un insieme di regole, procedure, dimostrazioni, a una scienza che va costruita e reinventata nel dialogo con la realtà in modo sperimentale e induttivo
Si gira la comunicazione al CS e al CdA e alla segreteria OPPI per le procedure di inserimento su Sofia.
Ottimo lavoro Francesco. Un bel documento di base in cui mi riconosco. Penso che vada bene anche per Sofia. Vista la qualità del documento perché non fare un un invito pubblico sul sito OPPI mettendo in risalto la struttura degli incontri. Perché non parlare di comunità di pratica? Insegnanti di matematica discutono, alcuni temi dell'insegnamento della matematica tra loro ma anche con insegnanti di altre materie per individuare eventuali strategie condivise.
